Alfa Romeo 33 stradale (1967-1969)
by Mr.Enterprise, in Alfa Romeo, Motori
È considerata, da molti esperti, la più bella auto di tutti i tempi…
Cari amici, come da promessa eccovi il secondo articolo dedicato alle mitiche vetture della casa del biscione. Questa volta il modello che ho scelto di decantare è l’Alfa Romeo 33 Stradale, una fuoriserie prodotta a fine anni sessanta in 18 esemplari (numero attualmente censito).
La produzione di questa vettura deriva dall’omonima versione da competizione, la Tipo 33. Presentata nel 1967 al Motor show di Torino è spesso ricordata per essere la prima vettura ad avere le portiere ad apertura verticale. Disegnata da Scaglione e prodotta dalla Carrozzeria Marrazzi non sembra affatto risentire dei 40 anni trascorsi tanto che la nuova 8c Competizione ricorda davvero molto questa vettura.
Il motore, posto in posizione centrale, lo stesso della Tipo 33 da competizione, non aveva praticamente nulla in comune con le unità destinate ad equipaggiare le auto di serie; era un 1995 cc V8 progettato dall’ing. Carlo Chiti, fondatore e responsabile della squadra corse Autodelta, il reparto corse dell’Alfa Romeo. Autentico gioiello tecnologico, costruito interamente in alluminio e magnesio, disponeva di impianto di iniezione meccanica indiretta "Spica", lubrificazione a carter secco, quattro alberi a camme in testa, cambio a 6 rapporti e sedici candele (2 per cilindro); poteva raggiungere il regime di 10.000 giri al minuto, un record per l’epoca ma anche oggi elevatissimo per un’auto da strada; la potenza di 230 cv fa di questo motore uno dei 2.000 cc aspirati più potenti mai realizzati. Una potenza strabiliante per un’autovettura stradale, ancor di più se si considera che è ottenuta con la sola tecnologia meccanica e senza l’ausilio di strumenti elettronici, onnipresenti su tutte le auto moderne.
Anche per il ridotto peso del telaio, realizzato grazie all’impiego di tecnologie aeronautiche e costruito con elementi tubolari in acciaio e fusioni in lega di magnesio (di appena 800 Kg in ordine di marcia) allungando di 10 cm quello della 33 da competizione costruita sempre da Autodelta, la 33 Stradale raggiungeva prestazioni inimmaginabili per il tempo come per oggi da un 2 litri, infatti la velocità massima era di quasi 260 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h era compiuta in 5,6 secondi.
Tra i 18 esemplari prodotti vi sono lievi differenze estetiche, la più evidente delle quali è rappresentata dalla presenza di due soli fari anteriori in luogo di quattro fari.
Come per altre vetture prodotte in numero limitato le possibilità di vederne una “dal vivo” sono davvero poche ma se volete una buona notizia sappiate che uno dei 18 esemplari di questa autovettura (versione con quattro fari) è conservato presso il Museo Storico dell’Alfa Romeo di Arese.
Alla prossima.
Mr.Enterprise
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Una vecchia Alfa 33 Stradale… | Vivila con Passione
novembre 24th, 2009 on 19:51[...] …Continua su Cruelworld.biz [...]
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Alfa Romeo 33 stradale (1967-1969) – Cruel World…
novembre 25th, 2009 on 00:21[...] Guarda Articolo Originale: Alfa Romeo 33 stradale (1967-1969) – Cruel World… [...]
novembre 27th, 2009 on 16:02
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